Ancora sulla Dinamo Dora Rugby

Boraest riceve e pubblica

di Federico Milano

1467259947_13490818_10154233561623670_4912249573362065916_o

Il prossimo 2-3 giugno si svolgerà presso il motovelodromo Fausto Coppi la 3^ edizione della Festa del Rugby Popolare organizzata dalla Dynamo Dora Rugby. Parteciparvi sarà, credo, un’occasione importante per comprendere quale sia il significato di sport popolare in una società dedita al consumo e al mercato da cui lo sport non è affatto immune. Significa pratica di inclusione, senza barriere di accesso economiche o di razza; significa riappropriazione di spazi collettivi a discapito di speculazioni edilizie; significa condivisione dello sport come diritto universale di fare esercizio fisico come momento ricreativo, di ricerca del benessere, di tutela della salute, ma anche come pratica agonistica; significa sano confronto sportivo dove la cultura sportiva fatta di solidarietà sia valorizzata a scapito della mercificazione della medesima, dell’individualismo, dell’egoismo. Continua a leggere “Ancora sulla Dinamo Dora Rugby”

Annunci

Decreto Minniti: il mirino sugli emarginati per silenziare anche il conflitto sociale

Enzo Pellegrin

20 marzo 2017, La Riscossa

image

Il recente decreto Minniti sulla sicurezza urbana (cfr. decreto legge 14 del 2017 – Gazzetta Ufficiale) ha suscitato una levata di scudi nei più diversi ambienti progressisti, in particolare perché aderente ad un’idea di sicurezza che “considera la marginalità sociale presente nello spazio pubblico come elemento deturpatore del decoro, della quiete pubblica e finanche della moralità.” (Contro i due decreti del Governo in materia di immigrazione e di sicurezza, Antigone e CILD ) Continua a leggere “Decreto Minniti: il mirino sugli emarginati per silenziare anche il conflitto sociale”

Quei capelli rossi che denudano il re.

niconezna

Fernando Pessoa

Lisboa, 05/11/2016

Alla fine è successo.

Nicoletta Dosio, volto dei resistenti NoTav è stata fermata fuori del Palazzo di Giustizia per la sua volontaria trasgressione degli arresti domiciliari che le avevano imposto.

Ma non perché leggi, giudici procura e carabinieri abbiano stretto la loro tenaglia.
Alla fine ha deciso ancora Lei, mettendoli per l’ennesima volta impietosamente nudi, di fronte al muro delle proprie contraddizioni. Continua a leggere “Quei capelli rossi che denudano il re.”

La mossa del Cavallo

Boraest riceve da Setubal (Portogallo) e pubblica

<<Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto>>. Già, chi detiene la forza, come Ramon Rojo, è sempre convinto di essere invincibile. Un copripetto in metallo può però talvolta sparigliare le carte e consentire a Joe-Clint Eastwood di vincere il duello finale.

14364861_171518789956134_8743182092305951248_n

E’ quello che ci ricorda Nicoletta con la sua scelta coraggiosa e controcorrente di dire no, di dire basta, di resistere contro qualcosa che si percepisce come intrinsecamente ingiusto. Continua a leggere “La mossa del Cavallo”

Nel paese degli sfruttatori l’omicidio padronale è un diritto

Enzo Pellegrin

http://www.resistenze.org – osservatorio – italia – politica e società – 17-09-16 – n. 602
17/09/2016

“Nel paese della bugia, la verità è una malattia”

piacenza-2-300x225

Questa bella frase di Gianni Rodari dovrebbe essere ricordata a coloro che si stupiscono e si indignano per la veloce decisione della Procura di Piacenza di qualificare l’uccisione di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, operaio della GLS logistica e sindacalista, come “omicidio stradale”.

Si potrebbe chiosare: “Nel paese degli sfruttatori l’omicidio padronale è un diritto” continua a leggere…

Il NO più forte è quello all’UE ed al capitalismo

Enzo Pellegrin

www.resistenze.org – osservatorio – italia – politica e società – 29-05-16 – n. 591

Più che il debutto mediatico del fronte del SI, poté madama Boschi.
Pur supportato e coperto dall’unanimità dei media di regime, la combriccola di carenadi e carrieristi del diritto costituzionale reclutati dal governo Renzi per dare supporto alla riforma non è e non sarà mai in grado di eguagliare le performances di gaffeur del ministro di Casa Boschi.

Unknown
E’ grazie a queste ultime che è potuto affiorare efficacemente qualche scampolo di discussione. Continua a leggere “Il NO più forte è quello all’UE ed al capitalismo”

Dante Di Nanni e la resistenza operaia

Enzo Pellegrin

Intervento al convegno tenuto a Torino, il 16 maggio 2015, presso il Centro Congressi della Circoscrizione 3, via Millio 30, organizzato dal Partito Comunista di Torino, con la partecipazione del Fronte della Gioventù Comunista, dell’ANPI Provinciale, CSOA Gabrio, Scudo Legale Popolare del Fronte Unitario dei Lavoratori.

16/05/2015

s7nki3kw2368-u1020912023806kzf-u1020914752527rhi-648x365lastampa-torino-kdrc-u1020914752527rhi-330x185lastampa-it

Il 17 maggio 1944, insieme ai compagni Pesce, Bravin e Valentino, Dante di Nanni portò l’attacco ad una stazione radio sul fiume Stura che disturbava le comunicazioni di Radio Londra, importante presidio logistico della Resistenza perchè garantiva messaggi, comunicazioni e notizie alle forze partigiane insurrezionali. Nell’attacco risparmiarono la vita dei nove militi comandati a presidiarla in cambio della loro promessa di non dare l’allarme. Continua a leggere “Dante Di Nanni e la resistenza operaia”