Le vite dei lavoratori come strumento di propaganda

da www.resistenze.org – osservatorio – italia – politica e società – 11-06-19 – n. 715

da La Riscossa – www.lariscossa.com
Enzo Pellegrin

11/06/2019

Ha destato un certo scalpore il trattamento riservato dai riders torinesi scesi in manifestazione qualche giorno fa ad alcuni rappresentanti politici dei Cinquestelle, i quali avevano avvicinato i manifestanti per portare solidarietà (e verosimilmente documentare la loro vicinanza sulle rispettive bacheche propagandistiche).

Nel video che può vedersi qui, i riders cacciano via senza mezzi termini la consigliera regionale Francesca Frediani e la deputata Jessica Costanzo. In particolare, i lavoratori apostrofano i politici gridando “Fatevi il selfie che poi domani fate il post”.

A gennaio, nelle bacheche del Movimento 5 stelle Piemonte, si menava vanto di aver fatto approvare una proposta di legge “a forte matrice M5S” a tutela dei riders. In realtà, la proposta di legge non era nemmeno del M5S, ma dei consiglieri Grimaldi e Valle, Continua a leggere “Le vite dei lavoratori come strumento di propaganda”

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In morte di un Signore della Guerra

Enzo Pellegrin

Il 30 novembre scorso è deceduto il politico statunitense che impegnò per primo direttamente il Paese in una guerra su vasta scala dopo la sconfitta della Guerra in Vietnam. George Bush, petroliere, uomo d’affari, politico del Partito Repubblicano, ex capo della CIA, Presidente dell’Unione.

Il suo predecessore, Ronald Reagan, si produsse in uno sforzo immane per comprare armamenti: ben 2200 miliardi di dollari vennero gettati nel settore della Difesa, il cui bilancio aveva superato nel 1984 quello del 1969 (anno di massima spesa per la guerra del Vietnam), generando un cospicuo aumento del deficit federale. Continua a leggere “In morte di un Signore della Guerra”

La nomina di Kavanaugh fa carta straccia dello Stato di Diritto in Usa

Gravi crimini e misfatti di Kavanaugh e della fazione pro-Trump del Senato.
Passo dopo Passo il sovvertimento dello Stato di Diritto. 

Prof.John McMurtry e Prof. Matthew Stanton

Global Research | globalresearch.ca

5 ottobre 2018

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

“Per fazione, intendo un numero di cittadini, sia che si tratti di una maggioranza o di una minoranza, i quali siano uniti e spinti da un comune impulso per una passione od interesse che sia avverso ai diritti di altri cittadini od agli interessi permanenti e aggregati della comunità “– James Madison, Federalist Paper 10

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Nonostante la storica posta in gioco data dalla possibilità di imporre come giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti un bugiardo seriale e presunto stupratore,

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La prevalenza delle nutrie

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Il movimento cinque stelle è stato un grande strumento di normalizzazione del conflitto sociale e dei movimenti. Poggiando sul terreno della liquidità postmodernista che animava le illusioni di molti, ha dapprima limitato in spazi angusti il fermento anticapitalista, riportandolo in uno sterile dialogo demagogico-istituzionale. Calmate le acque con le elezioni, li ha poi riportati in braccio a ideologie reazionarie forti,  le quali hanno sempre coperto gli interessi dei poteri economicamente dominanti e di quella piccola borghesia stracciona e amorale spesso diffusa e presente come mezzo di manovra nelle vicende italiane. Continua a leggere “La prevalenza delle nutrie”

Da Gramsci a Togliatti: una riflessione sull’egemonia

Enzo Pellegrin

www.resistenze.org – pensiero resistente – dibattito teorico – 21-05-18 – n. 673

Le commemorazioni di Antonio Gramsci cadono, per via della data della sua morte, alcuni giorni dopo la festa della Liberazione. In esse si tendono a ricordare i cardini fondamentali del suo contributo politico e filosofico, spesso traendone spunti di riflessione sul presente politico.

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Raramente, tuttavia, vi sono occasioni di riflessione su quanto del contributo gramsciano è stato interiorizzato o sviluppato da uno degli attori fondamentali della liberazione e della costruzione della Repubblica dopo la caduta del fascismo, il Partito Comunista.E’ noto che una parte rilevantissima del magmatico corpus teorico gramsciano, quello dei Quaderni del carcere, non era ancora stato pubblicato nel 1944. Tuttavia, come molti confermano, Palmiro Togliatti, leader del Partito Comunista Italiano dopo la liberazione, ebbe modo di prenderne conoscenza già a Mosca nel 1944. (1)
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Già in sospeso la guerra USA su vasta scala contro la Siria?

E’ già sospesa una guerra su più ampia scala di Trump contro la Siria?  Uno Stato membro della NATO “va a letto col nemico”: l’America è in guerra sia con la Siria che con la Turchia.

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Prof. Michel Chossudovsky

Global Research, 15 aprile 2018

Traduzione di Enzo Pellegrin per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Prima pubblicazione il 13 aprile 2018, prima dei bombardamenti diretti dagli USA, aggiornato al 15 aprile 2018.

Il gabinetto di guerra degli Stati Uniti ha scelto di privilegiare un attacco con bombardamenti punitivi salvafaccia piuttosto che una guerra totale contro la Siria. Il segretario alla Difesa, Mattis, era acutamente consapevole che un bombardamento punitivo avrebbe potuto portare ad un’escalation ed allo scontro militare con la Russia.

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Perché il Regno Unito, l’UE e gli Stati Uniti si coalizzano contro la Russia

Prof. James Petras

Globalresearch.ca – 21 marzo 2018
Traduzione di Enzo Pellegrin per Resistenze.org

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Introduzione
Per gran parte dell’ultimo decennio, Stati Uniti, Regno Unito e Unione europea hanno condotto una campagna per minare e rovesciare il governo russo e in particolare per estromettere il presidente Putin. Sono in gioco questioni fondamentali, compresa la possibilità reale di una guerra nucleare.
La più recente campagna propagandistica occidentale, ed una delle più virulente, è l’accusa lanciata dal regime britannico del primo ministro Theresa May. Continua a leggere “Perché il Regno Unito, l’UE e gli Stati Uniti si coalizzano contro la Russia”