Perchè la sgradevole discriminazione di Lodi potrebbe essere un grave reato.

www.resistenze.org – osservatorio – italia – politica e società – 15-10-18 – n. 686

Enzo Pellegrin

 

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La decisione del Sindaco leghista di Lodi di pretendere documentazione integrativa di difficile reperibilità per consentire ai cittadini stranieri a basso reddito di fruire del livello essenziale di alcune prestazioni pubbliche ha destato scalpore mediatico solo dopo un servizio televisivo di “Piazza Pulita”  Continua a leggere “Perchè la sgradevole discriminazione di Lodi potrebbe essere un grave reato.”

Ancora sulla Dinamo Dora Rugby

Boraest riceve e pubblica

di Federico Milano

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Il prossimo 2-3 giugno si svolgerà presso il motovelodromo Fausto Coppi la 3^ edizione della Festa del Rugby Popolare organizzata dalla Dynamo Dora Rugby. Parteciparvi sarà, credo, un’occasione importante per comprendere quale sia il significato di sport popolare in una società dedita al consumo e al mercato da cui lo sport non è affatto immune. Significa pratica di inclusione, senza barriere di accesso economiche o di razza; significa riappropriazione di spazi collettivi a discapito di speculazioni edilizie; significa condivisione dello sport come diritto universale di fare esercizio fisico come momento ricreativo, di ricerca del benessere, di tutela della salute, ma anche come pratica agonistica; significa sano confronto sportivo dove la cultura sportiva fatta di solidarietà sia valorizzata a scapito della mercificazione della medesima, dell’individualismo, dell’egoismo. Continua a leggere “Ancora sulla Dinamo Dora Rugby”

Intreccio di razza e classe

www.resistenze.org – popoli resistenti – stati uniti – 23-01-17 – n. 617

Intreccio tra razza e classe

Zoltan Zigedy | mltoday.com
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

24/12/2016

Convinti che l’elezione di un presidente nero avesse finalmente inaugurato una società post-razziale, opinionisti e leader politici statunitensi avevano messo in pensione l’accusa di razzismo dal discorso pubblico.

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Con la maggior parte delle porte aperte di club privati e quartieri bene alle élite afro-americane, con celebrità, eroi dello sport e dello spettacolo di colore ampiamente accettate dai bianchi, le barriere razziali – ci avevano detto – erano cosa del passato.

Continua a leggere “Intreccio di razza e classe”